piccelatiegli di nonna Rosina ecco la ricetta

Ricetta frugata a casa di nonna Rosina.

La pasta è a base di farina, sale e lievito come per la preparazione della pizza, ma oggi viene utilizzato in sostituzione dell’acqua, succo d’arancia o vino bianco. All’impasto vengono aggiunte spezie da dosare in base al proprio gusto che danno la “personalità” del piatto: cannella, chiodi di garofano e, se piace, pepe.

Ma tanti anni fà non tutti si potevano permettere queste spezie, infatti gli ingredienti di mia nonna sono questi:piccellati 2

  •  1 kg di farina
  • acqua
  • sale
  • lievito di birra
  • olio

Preparate un pentolino con acqua calda (non bollente) che vi servirà per l’impasto. A parte 1 bicchiere con acqua calda per sciogliere il lievito di birra.

Preparate l’impasto con acqua, sale e lievito (sciolto). Iniziate ad impastare aggiungendo impastol’acqua a poco a poco fino a formare un panetto. (come l’impasto della pizza)

Mettete questa pagnotta su una tovaglia con un pò di farina sotto in modo che non si attacchi. Fate un segno con un coltello molto superficiale a forma di croce sull’impasto (così faceva mia nonna) , ricopritela e adagiatela in un posto caldo, anche sotto una coperta di lana fino al raddoppio del suo volume circa 1 ora e 30 minuti.

Ricavate dei pezzetti d’impasto e rotolateli sul piano di lavoro per farne dei cilindretti spessi un dito e lunghi 15 centimetri.

Immergete questi cilindri completamente nell’olio bollente, tipicamente extravergine piccelatid’oliva. Nel calarli nella pentola,  date loro la forma che dovranno assumere: a spirale, a S  a nodo  (come ve pare). 

Quando sono ben dorati in superficie estraeteli dall’olio e poneteli su carta assorbente. Mangiateli appena la loro temperatura diventa accettabile. Lasciandone qualcuno anche alla persona che frigge. buon appetito!

I commenti sono chiusi.